Paolo Monti, alla giovane Mariel

“Paolo Monti dedica le sue immagini più intense e le parole più commoventi alla giovane nipote Mariel ”

“«L’uomo è sempre stato affascinato dal mistero del Tempo» scrive come in un testamento, «ed atterrito del suo veloce divenire ha desiderato vincerne il corso o almeno rallentarne la marcia, fermarne alcune immagini strappandole al passato…

Paolo Monti, Mariel 1947

Paolo Monti, Mariel 1947

Ognuno aveva solo la sua memoria che col passare degli anni, incapace di documentare, si sforzava di illudere arricchendo il passato di quegli sperati splendori che non ebbe. Finalmente ad aiutare i ricordi venne una macchina, l’apparecchio fotografico un tempo ingombrante come un mobile in mezzo alla stanza, oggi leggero, lucido e preciso come un’arma. Preciso. E fedele? Molte volte le fotografie del passato sembrano avvilire gli uomini e la loro storia: il solo cambiamento della moda e del costume rende penosamente ridicole anche le persone più care. Dai libri e dai vecchi album ci vengono incontro personaggi di dubbia dignità; e vediamo drammi senza grandezza. Pochissimi sono i documenti che ci fanno rivivere il passato: quanti attimi hanno resistito al tempo per la nostra curiosità cinica o appassionata di uomini? Questa serie di ritratti di Mariel vuole essere un tentativo di biografia di un volto dall’infanzia alla giovinezza, come di un paesaggio nel volgere delle stagioni, in luci ed ore diverse; immagini che un giorno potranno forse aiutare e non deludere quella che un filosofo giustamente definì “la memoria creatrice”. E poiché la giovinezza di Mariel comincia ora, le fotografie più numerose sono quelle dell’adolescenza, età di innocenti incanti ma già piena di attese e di contrasti che solo nel futuro troveranno risposta. Ed io confido che di tante incantate attese questi ritratti diano a chi li guarda una affettuosa testimonianza. Poi passerà anche la lucente giovinezza e allora? Fino a quando seguire un volto, inseguire una vita? Un giorno l’obbiettivo dovrà chiudere il suo gelido occhio e lasciare che il tempo compia la sua opera. Come dice Leonardo “O tempo, consumatore di tutte le create cose”». *

Tratto dal libro, “Paolo Monti, Fotografie 1950 – 1980”
Federico Motta Editore, prima edizione italiana gennaio del 1993
a cura di Giovanni Chiaramonte. Epilogo su il tempo e la bellezza. P.172[…]

*Paolo Monti, trent’anni di fotografia 1948-1978 Punto e Virgola, Modena 1979